Coop fa la festa al sacchetto


REGGIO EMILIA, 11 SET. 2009 – Senza buste di plastica per un giorno. Ventiquattr’ore per perdere quel brutto vizio di entrare a mani nude nei supermercati, per poi ritrovarsi alla cassa senza sapere dove mettere quanto appena comprato. Sabato 12 settembre, anche se in pochi lo sanno, è la giornata senza sacchetto di plastica, un’iniziativa internazionale che parte dall’Inghilterra, precisamente dal Marine Conservation Society (Mcs), una società no-profit che si occupa della conservazione dell’ecosistema marino. Tra i primi ad essere danneggiati dalle buste di plastica c’è infatti la fauna marina. Se disperse nel mare, le buste e i loro frammenti, possono essere scambiati per cibo da molti animali, come ad esempio le tartarughe che, ovviamente, non sono in grado di digerirle. In Europa una direttiva comunitaria ha fissato il termine per l’utilizzo delle sporte di polietilene al primo gennaio 2010. Un provvedimento che era stato recepito dall’Italia nel 2007, durante l’ultimo governo Prodi, ma che successivamente la nuova maggioranza di centro destra ha pensato di non rispettare, rimandando di un anno la scadenza per la messa al bando del sacchetto. La decisione di farla finita coi sacchetti tradizionali è rimasta quindi facoltativa per le catene di supermercati italiani. Tra chi ha deciso di mettersi avanti c’è Coop Nordest, che ha fissato per il 30 settembre la data di morte del sacchetto di plastica nei suoi negozi. Una decisione che arriva al termine di un percorso di sperimentazione avviato da alcuni mesi, con risultati positivi, in tre punti vendita i cui clienti hanno fatto da “cavia”. E, anche senza sacchetto di plastica usa e getta, sono sopravvissuti. “In questi tre punti vendita ( Ipercoop Ariosto di Reggio Emilia, Coop Reggio Est e Correggio, ndr) soci e clienti si sono adeguati senza particolari problemi alla novità proposta dalla cooperativa”, si legge nel comunicato di Coop Nordest. “In molti hanno acquistato le borsine riutilizzabili in polipropilene intrecciato scegliendo di portarle ad ogni spesa e ritornando a praticare un’abitudine che alcuni di noi hanno visto praticare ai nonni. Il loro uso è senz’altro la soluzione migliore rispetto alle stesse buste biodegradabili anche da un punto di vista economico: costano infatti 0,85 euro e il riutilizzo garantisce di ammortizzarne il costo in brevissimo tempo. Per favorirne la diffusione la cooperativa lancia anche un’iniziativa per i soci: è possibile ottenere la busta in polipropilene con soli 50 punti sociocoop”. “Le borsine in polipropilene o in cotone sono la soluzione migliore anche perché rappresentano un contributo significativo alla riduzione della montagna di rifiuti che ognuno di noi produce annualmente. Perché è giusto e importante per la difesa dell’ambiente riciclare i rifiuti ma lo è ancora di più ridurne la quantità che continua a crescere. È stato calcolato che l’impiego per un anno di una busta riutilizzabile al posto di quella in plastica contribuisce a produrre 2,5 kg di rifiuti in meno. I soci e i clienti di Coop Nordest – conclude la nota – avranno dunque l’opportunità di essere in prima fila per tutelare l’ambiente in cui viviamo.”

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