Coop Estense, siglato nuovo integrativo aziendale


Coop Estense e Organizzazioni Sindacali hanno ufficialmente siglato questa mattina il nuovo contratto integrativo. Il testo dell’accordo, sul quale cooperativa e sindacati hanno raggiunto l’intesa il 19 marzo scorso, è stato sottoposto anche all’approvazione dei lavoratori, con esito favorevole.

 

Si tratta di un risultato importante “poichè – spiega una nota di Coop Estense ridà ai lavoratori un contratto che mancava ormai da tempo. L’intesa raggiunta punta a ristabilire relazioni sindacali positive e costruttive, condizione necessaria per migliorare la competitività della cooperativa, rafforzare il ruolo di tutela dei consumatori, sviluppare la partecipazione e migliorare le condizioni di lavoro”.

 
Tra gli elementi di novità è da sottolineare l’intesa raggiunta sulla valorizzazione e sulla remunerazione della professionalità dei lavoratori. Il nuovo contratto introduce, infatti, un elemento di grande innovazione: la determinazione di una voce della retribuzione che remunera il merito individuale e i risultati. In pratica viene offerta a specifiche categorie di lavoratori (circa un terzo del totale) la possibilità di investire sulla propria professionalità per guadagnare di più. Un addetto alle vendite al banco, per esempio, può arrivare a percepire circa 200 euro in più al mese. Questo strumento prevede un sistema di valutazione della professionalità condiviso dalla cooperativa e dal sindacato. Su questo va riconosciuta la volontà dei sindacati di misurarsi con la cooperativa su un tema complesso, delicato e nuovo nel panorama del commercio e non solo.

 
Tra i capitoli più importanti dell’accordo, l’impegno della cooperativa ad aumentare le ore di lavoro a 755 lavoratori part time, per un totale di 151 mila ore.
Per quanto riguarda il lavoro festivo, l’accordo è stato raggiunto su una maggiorazione del 55%, sensibilmente più alta rispetto alla media del settore del commercio. Si è poi stabilito di sviluppare momenti di confronto per costruire intese con i sindacati sul numero di festività lavorate, dando priorità alle richieste di lavoro festivo espresse dai lavoratori.
In aggiunta a questo, si è convenuto di mantenere comunque anche il premio aziendale per tutti i lavoratori.

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