Coop Costruzioni, manovra da 40 milioni


Una profonda trasformazione ma anche una sfida quella che sta affrontando Coop Costruzioni di Bologna, con l’obiettivo di salvaguadare il patrimonio di conoscenze e capacità garantendo continuità e, in prospettiva, creando nuovo lavoro. “I punti del piano di riposizionamento sono concentrati in sei mosse: forte azione di riorganizzazione dei servizi di sede; valorizzazione delle migliori competenze interne da realizzarsi anche attraverso l’esternalizzazione di servizi non strategici; dismissione di attività interne despecializzate e ritenute non più strategiche nei confronti della futura filiera di produzione; massima concentrazione sulla gestione della commessa da realizzarsi anche con l’implementazione di nuovi investimenti informatici; disinvestimenti immobiliari, valorizzando le attività di servizio e le attività di gestione manutentiva; disinvestimenti nelle attività di servizio complementari all’attività di costruzione, concentrando gli investimenti nel settore del Global Service Stradale e gestione del patrimonio immobiliare e manutentivo. Questi sono gli assi portanti della manovra – viene precisato da Coop Costruzioni – Qualsiasi altra interpretazione è priva di fondamento. Dal punto di vista economico e finanziario la manovra vale complessivamente 40 milioni di euro, da realizzarsi nei prossimi mesi attraverso operazioni che al momento sono in corso di valutazione». Intanto, i commercianti bolognesi sono preoccupati: temono che il cantiere del centro – che loro sperano proceda il più spedito possibile – possa subire rallentamenti.

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