Coop Ceramica Imola, accordo per la Cig in deroga


BOLOGNA, 16 LUG. 2013 – Raggiunta in Regione l’intesa per la cassa integrazione in deroga per la Coop Ceramica Imola. E’ quanto si legge in una nota congiunta di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil Imola e Faenza e della Rsu Coop Ceramica. La Regione Emilia Romagna, si legge, "ha condiviso di accompagnare il piano 2013-2014 che le organizzazioni sindacali, azienda e Confindustria Ceramica hanno sottoscritto nella notte tra venerdì e sabato scorso a fronte dei 541 esuberi previsti dalla dirigenza aziendale". Con l’accordo in Regione – viene osservato – si attiveranno gli ammortizzatori sociali in deroga che allo stato la legislazione rende disponibili fino al 31 dicembre 2013". Pertanto, sottolineano i sindacati, "l’azienda, che conta 1.763 dipendenti, dovrà fare domanda per avere la copertura dei primi tre mesi, dal 11 agosto al 9 novembre, e ora vanno realizzati gli accordi specifici a partire da un accordo sull’incentivo all’esodo per sostenere una mobilità volontaria che potrà riguardare fino a 200 lavoratori; dalla costruzione di una ipotesi per sperimentare una equa riduzione d’orario; da un piano straordinario di formazione e riqualificazione e dall’accordo con le banche per sostenere l’anticipo dello stipendio dei periodi in cassa integrazione e per agevolare chi ha dei mutui". Secondo i sindacati, ancora, "nei prossimi giorni si attiveranno i tavoli in azienda per far sì che gli impegni sottoscritti si traducano in azioni e programmi concreti e favoriscano quelle condizioni che possono conseguire un rilancio e la crescita dell’azienda, e gestire un riequilibrio occupazionale in rapporto al calo dei volumi intervenuti senza strappi sociali. Il 23, 24 e 25 luglio si terranno le assemblee per illustrare l’accordo e preparare i prossimi incontri".Nella vicenda, spiega l’assessore regionale alle Attività produttive, Muzzarelli, "abbiamo convenuto di sostenere questa fase di transizione della storica Cooperativa, pur in presenza di una forte scarsità di risorse per gli ammortizzatori sociali, perché riteniamo che l’azienda possa superare le difficoltà di mercato che portano agli esuberi: si tratta di una azienda sana che ha dimostrato capacità di investimento e fortissima responsabilità sociale". A giudizio di Muzzarelli, ancora, la "Cooperativa Ceramica oltre al piano di rilancio internazionale deve trovare ora anche un equilibrio occupazionale, con la collaborazione delle parti sociali evitando al massimo traumi per i lavoratori, un piano complessivo che sia adeguato alla concorrenza globale ed agli investimenti effettuati che, se da un lato fanno aumentare la competitività, dall’altro portano a necessarie riorganizzazioni imposte dalle nuove tecnologie". Pertanto, chiosa l’assessore regionale, "è nostra intenzione continuare a lavorare anche con il Governo nazionale per portare tutta la filiera dell’edilizia/costruzioni, comprese le ceramiche, definitivamente fuori dal ciclo negativo degli ultimi quattro anni". Nel dettaglio, riferisce la nota della Regione, "l’esubero strutturale di personale da gestire in questo periodo è quantificato da Cooperativa Ceramica d’Imola in circa 540 lavoratori, comprensiva della quota parte relativa allo stabilimento di Casalfiumanese, pari a circa 70 unità, i cui lavoratori sono in contratto di solidarietà fino al 31 dicembre 2013". 

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