Coop Adriatica, c’è ipotesi accordo per integrativo


È stata siglata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil di Bologna l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo di Coop Adriatica area Emilia, che sarà sottoposto all’approvazione delle lavoratrici e dei lavoratori. L’accordo riguarda circa 3.200 persone che attualmente sono impiegate nei 53 punti vendita bolognesi della Cooperativa e nella sede amministrativa di Villanova di Castenaso (Bo). L’intesa conferma l’impegno di Coop Adriatica per un sistema di relazioni sindacali partecipativo, unitario e efficace, come elemento distintivo nel rapporto con i lavoratori. Il rinnovo dell’area Emilia prevede incrementi orari e retributivi per oltre 450 persone che hanno un contratto part time e il sostegno alla buona occupazione anche con 50 nuove assunzioni a tempo indeterminato. “L’ipotesi di accordo – spiega il direttore delle Risorse Umane di Coop Adriatica, Nicoletta Bencivenni – dimostra la possibilità di riuscire a trovare in modo unitario, anche in tempi così difficili, soluzioni condivise e adeguate sia alle necessità dei lavoratori, sia a quelle della Cooperativa”. Coop Adriatica nei prossimi cinque anni ha in programma un piano di investimento di oltre 200 milioni di euro che porterà a più di 300 posti di lavoro negli altri territori in cui opera: Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo. L’intesa raggiunta, che arriva in un contesto economico difficile e di crisi dei consumi, è coerente con l’impegno di Coop Adriatica per la tutela e il benessere delle persone: due valori che si ritrovano anche nel pacchetto di welfare aziendale  “PiùPerTe”, realizzato lo scorso anno con la fattiva collaborazione delle organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Il pacchetto “PiùPerTe” prevede misure di welfare innovative come voucher assistenziali, sconti sulla spesa, borse di studio per i figli dei dipendenti, oltre a interventi di sostegno e conciliazione per tutti i tipi di famiglie.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet