Contro la crisi la miglior difesa è l’attacco


BOLOGNA, 15 DIC. 2009 – Una previsione che lascia da parte l’illusione che il peggio della recessione sia già passato. L’ha fornita il il presidente di Legacoop Bologna Gianpiero Calzolari durante l’assemblea dei presidenti dell’organizzazione. Secondo lui il 2010 sarà un anno molto duro per gli effetti della crisi economica, forse anche più duro di quello che si sta per chiudere. L’invito di Calzolari è stato di “affrontare la crisi economica in modalità non meramente difensiva, in una logica interdisciplinare e integrando nuove risorse ed inventiva, così da allargare definitivamente il nostro orizzonte all’Europa”.Un anno di crisi va dunque agli archivi anche per il mondo della cooperazione. Le differenze comunque rimangono a seconda del settore. “Credo che molti dei posti di lavoro tradizionalmente bolognesi siano in qualche modo persi definitivamente, penso alla meccanica. E quindi dobbiamo sicuramente ragionare su conoscenza, sapere, informazione, creatività. E l’università è il bacino più naturale e quindi dobbiamo indirizzare lì le priorità d’investimento”, ha aggiunto Calzolari. L’emergenza attuale resta però difendere i posti di lavoro. “Noi abbiamo ben chiaro che la missione originaria della cooperazione è stata ed è tuttora la valorizzazione del lavoro, come fattore di dignità e di libertà dei lavoratori”.Calzolari ha rivolto anche un apprezzamento nei confronti del sindaco Delbono: “C’è un clima positivo – ha detto – i rapporti tra i diversi protagonisti pubblici e privati sono orientati al sereno. Delbono può contare su un buon credito da parte del sistema della rappresentanza dei legittimi interessi della città. Con il piano strategico ha lanciato un’iniziativa importante”. 

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