Contro i licenziamenti, l’Emilia-Romagna si mobilita


BOLOGNA, 10 DIC. 2009 – Una delle mobilitazione più importanti dell’autunno della Cgil. Si preannuncia così la giornata di venerdì 11 dicembre in Emilia-Romagna. Con tre province, Bologna, Modena e Reggio Emilia, nelle quali il sindacato ha indetto uno sciopero generale di 4 ore. Cortei, presidi, volantinaggi, assemblee, confronti con le istituzioni negli altri territori della regione sono le iniziative programmate dalla Cgil. Un modo anche per essere idealmente uniti allo sciopero nazionale dei lavoratori della scuola, università, ricerca e funzione pubblica.L’intento, spiega il sindacato, è dare forte continuità all’iniziativa contro la crisi promossa dalla Cgil nazionale. Al centro della mobilitazione c’è la lotta contro i licenziamenti e la protesta per l’assoluta mancanza da parte del Governo di una politica economica. A fianco dei lavoratori scenderanno anche i ragazzi delle superiori. La Rete degli studenti medi ha infatti annunciato l’adesione alla giornata dell’11 con uno “sciopero creativo dei saperi e della formazione" e una presenza che attraverserà i cortei di Bologna, Modena, Reggio Emilia e la manifestazione nazionale della Flc a Roma. SCIOPERO DI 4 ORE E MANIFESTAZIONI A BOLOGNA, REGGIO EMILIA E MODENA"Non si vive con 700 euro al mese" è la motivazione scelta dalla Cgil di Bologna: domani appuntamento alle 8,30 in piazza Roosevelt dove parlerà il segretario confederale nazionale Fulvio Fammoni, prima del corteo per il centro cittadino. A Reggio Emilia il corteo partirà alle 9,30 da viale Montegrappa per concludersi davanti alla prefettura con gli interventi di delegati di aziende in crisi e di Paola Agnello Modica, segretaria nazionale. La manifestazione di Modena prevede il concentramento alle 9 in piazza Sant’Agostino e il corteo fino a piazza Grande, per il comizio conclusivo della segretaria nazionale Cgil Susanna Camusso. Ma ci saranno molte altre iniziative domani in regione. LE ALTRE INIZIATIVE IN EMILIA ROMAGNAA Parma si discuterà della crisi in una assemblea alla Camera del lavoro, ore 9,30: introduzione del segretario generale Paolo Bertoletti e interventi delle rappresentanze delle aziende in crisi, del prof.Alessandro Arrighetti dell’Università di Parma, di esponenti delle istituzioni e dei partiti; conclusioni del il segretario regionale Cgil Paolo Lanna. A Rimini la Cgil ha organizzato un presidio a partire dalle ore 9 nei pressi di Castel Sismondo, luogo simbolo della cultura, per sottolineare che lavoro, welfare e saperi sono motori fondamentali di una nuova fase di sviluppo sostenibile. A Ferrara, ore 14-16, gazebo con volantinaggio in piazza Savonarola. A Forlì la Cgil sarà con presidi e volantinaggi in piazza Saffi durante il mercato ambulante (8-11,30), alla stazione ferroviaria (7,30-9), ai supermercati I Portici (9,30-11) e Conad Stadium (11-12,30). La Cgil di Cesena presidierà le piazze della città, di Cesenatico e S.Piero in Bagno, oltre a organizzare volantinaggi nelle principali aziende. A Ravenna gazebo Cgil con volantinaggio in mattinata in piazza Einaudi e in piazza Medaglie d’Oro, dalle 12 alle 14 Tavola Amica Fornace Zarattini e Bassette, dalle 15 alle 18 Coop Gallery e Faentina; altri gazebo a Faenza e Lugo, mentre nelle fabbriche di tutta la provincia saranno distribuiti volantini con le proposte della confederazione. Presidi e volantinaggi anche a Imola.

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