Continua il regno di Vasco Errani


BOLOGNA, 29 MAR. 2010 – "Il risultato mi sembra chiaro, politicamente molto netto. Se questi risultati si confermeranno, il centrosinistra continua a tenere a debita distanza il centrodestra. Dopodichè bisognerà fare una riflessione sull’astensione, sul dato della Lega, che rispetto alle elezioni europee registra un incremento del 2%, e sul risultato della lista Grillo. Ma la nostra vittoria è chiara, forte e netta". Sono cariche di soddisfazione le prime parole pronunciate da Vasco Errani mentre lo scrutinio del voto regionale, che lo confermerà per la terza volta governatore dell’Emilia-Romagna con il 52% dei voti, è ancora in pieno svolgimento."Le nostre politiche hanno avuto una conferma da questo voto. Andremo avanti affrontando i problemi delle persone, senza mai avere atteggiamenti ideologici. Abbiamo già dato delle risposte importantissime, per esempio sulla crisi, e così continueremo a fare", ha proseguito Errani, che ha analizzato anche il buon risultato ottenuto dal Carroccio. "La Lega – ha detto – secondo me avrà un problema. Quello di dimostrare coerenza rispetto alla rappresentazione delle istanze locali, a fronte di un governo che continua a fare politiche che ignorano il territorio. Il partito di Bossi è all’interno di una dinamica nella quale l’azione dell’esecutivo non riesce a realizzare quelle politiche di federalismo reale che nel nostro paese ancora mancano".Al governatore emiliano-romagnolo è stato fatto notare che nel 2005, in occasione delle precedenti elezioni regionali, era riuscito ad imporsi con il 62% dei voti. Nel giro di 5 anni, quindi, il centrosinistra ha perso per strada più di 10 punti precentuali. "Certamente noi faremo tutte le valutazioni necessarie con la dovuta attenzione – ha risposto prontamente Errani – Va detto però che il 2005 era un’altra epoca, qualsiasi osservatore politico avrebbe gli elementi per capire che la situazione politica in questi 5 anni è molto cambiata. Ciò che rimane è un dato significativo e positivo del centrosinistra, che si conferma di gran lunga forza di governo di questa regione".Il voto di oggi, anzi, si inserisce in una tendenza piuttosto positiva per il Partito democratico e i suoi alleati. "Certo è che se noi prendessimo i dati del 2009 delle europee e poi guardassimo risultato odierno viene fuori una cosa importante. Il centrosinistra è assolutamente in campo, si conferma nella maggioranza delle regioni in cui si vota: vincere in sette regioni sarebbe un dato positivo, bisognerà vedere con attenzione i risultati in quelle regioni dove il dato è ancora molto incerto. Se lì ci fosse un risultato positivo si potrebbe dire che il centrosinistra ha ottenuto un risultato importante in queste elezioni".Sulla base dei risultati, emerge anche che l’Italia dei Valori dovrà giocare un ruolo fondamentale nella formazione della giunta. "Nella nostra coalizione tutti sono stati determinanti, si affretta però a precisare Errani, che mette subito a tacere le voci sulla sua nuova suqadra. "La giunta, com’è noto, la farò io. Anzi, colgo l’occasione per informare tutti che dopo queste elezioni prenderò qualche giorno di riposo. Quindi tutto ciò che uscirà da questa sera fino a quando io non tornerò e farò la mia proposta sarà destituito di fondamento".Ma sono in vista accordi con i grillini, usciti anch’essi vincitori dalla tornata elettorale? "La lista Grillo mi sembra non si sia posta in nessun modo con un’impostazione di governo, noi siamo una coalizione e con questa governeremo in modo trasparente ed efficace. Discuteremo con tutta l’assemblea, con tutte le forze politiche che sono presenti, e sulla base della discussione faremo le nostre sintesi. Come sempre".

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