Contenzioso Parmalat, decisione entro fine anno


E’ attesa entro la fine dell’anno la decisione sul contenzioso in cui Parmalat ha chiesto a Citigrup e a otto suoi ex funzionari 1,8 miliardi di euro di danni in relazione al crac scoperto nel dicembre 2003. Oggi infatti davanti al giudice civile Vincenzo Perozziello, si è tenuta l’udienza per le precisazioni delle conclusioni in cui il gruppo di Collecchio ha ribadito la propria richiesta di danni mentre l’istituto di credito statunitense ha replicato sostenendo che nulla è dovuto. Il giudice ha quindi dato i termini di 60 giorni per il deposito delle memorie conclusionali e 20 per le repliche in modo che, considerando i 30 giorni di sospensione estiva dell’attività, verso la fine di settembre l’istruttoria si dovrebbe chiudere in vista della decisione che dovrebbe arrivare dopo un paio di mesi e sarà collegiale. Ma intanto, da quanto è trapelato, ci sono stati i primi contatti informali tra i legali delle parti per una eventuale transazione che, qualora andasse in porto, potrebbe mettere la parola fine anche alle pretese di Citigroup nei confronti di Collecchio. La banca Usa chiede a Parmalat il pagamento di 431 milioni di dollari sulla base di una sentenza emessa negli Usa e riconosciuta dalla corte di Appello di Bologna.

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