Consumo energia ancora in calo


Nonostante un -4,4% di consumo di energia a dicembre nel bacino Emilia Romagna-Toscana, con una media nazionale del -2,2%, per l’intera zona l’anno 2013 si è chiuso con una flessione dell’1,1% rispetto al 2012, contro una media nazionale del 3,1%. Del resto, in regioni come la Sardegna la flessione è stata del 16,2%. Ma il secondo anno consecutivo di calo di richiesta di energia in Italia fa pensare, è segno di una crisi che non accenna a lasciare il paese. Già il 2012 aveva chiuso con un calo dell’1,9% sul 2011. Questi i dati provvisori del rapporto elaborato da Terna, che segnala che si tratta del calo più consistente da inizio secolo, dopo quello del 2009 quando il decremento sull’anno precedente fu pari al 5,7%. L’unica buona notizia è il costante aumento, anche nel 2013, della produzione di energia dalle rinnovabili, come fotovoltaico, idrolettrico, eolica e geotermica, unica eccezione la termoelettrica.

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