“Consumiamo la terra: sotterriamo il futuro?”


Si svolgerà sabato 7 novembre 2009, alle ore 9.30, presso il Teatro Sant’Agostino di Reggio Emilia (via Reverberi 3), la seconda edizione del Forum Etico sull’utilizzo del territorio che ha per titolo “Consumiamo la terra: sotterriamo il futuro?”. L’evento è organizzato dall’Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, dal Centro Missionario Diocesano e dall’Associazione Rurali Reggiani.Il Forum coinvolgerà la diocesi, la pubblica amministrazione, le organizzazioni di categoria, gli studenti, i contadini e tutta la cittadinanza per una riflessione sull’eccessivo consumo della terra e sulle alternative possibili. “La terra, la terra Madre, è viva ma malmessa, perché manomessa. Respira male, invasa dal cemento, ed è sempre meno fertile, costretta artificialmente alla superproduzione dall’agricoltore di oggi, così diverso dal contadino di ieri” ha spiegato don Emanuele Benatti, direttore del Centro Missionario Diocesano, alla presentazione del Forum tenutasi mercoledì mattina, 4 novembre. “Nel mondo – ha aggiunto – , la corsa alle terre lontane da conquistare o da acquistare è un fenomeno sempre più diffuso, mentre il consumo delle terre vicine, cementate o iperconcimate, è sempre più intenso. Le testimonianze dei nostri missionari, tutti impegnati in zone dove il problema della terra, dell’acqua, del cibo e della salute è acutissimo, sono confermate delle foto inviate dal satellite. La mancanza di cultura e di responsabilità ambientale è all’origine di un dramma già iniziato”.Un’ottica condivisa dall’Ufficio Diocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro, Giustizia e Pace e Salvaguardia del Creato, che in collaborazione con il Centro Missionario e la RuRe “intende promuovere il Forum Etico facendosi interprete per la realtà locale del disegno di sensibilizzazione e approfondimento su tematiche ambientali tracciato dalla CEI lo scorso 1° settembre, in occasione della IV Giornata per la Salvaguardia del Creato – ha sottolineato Azio Barani, dell’Ufficio Pastorale Sociale – . Un disegno finalizzato a quella conversione ecologica delle coscienze che si configura come uno dei volti della questione antropologica e considerata, in modo particolare anche nella Lettera Enciclica “Caritas in Veritate”, nei paragrafi nn. 49-50-51, come dimensione imprescindibile dello sviluppo umano integrale”.Il Forum è patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Reggio Emilia, dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale. Interverranno autorità civili e rappresentanti del mondo ecclesiale, economico, sociale e rurale. “In Italia manca un’istituzione deputata a rappresentare la popolazione rurale di fronte alla popolazione urbana, in modo da rendere più equilibrata la scelta sull’uso della terra e rafforzare la difesa dei prodotti legati al territorio come il Parmigiano Reggiano” ha detto Enrico Bussi, della RuRe. “Nella provincia reggiana – ha aggiunto – si può sperimentare una soluzione avviata con la creazione del primo Consorzio di bonifica unificato previsto dalla nuova legge. Questo organismo può contribuire alla conoscenza delle spinte verso l’urbanizzazione e delle sue conseguenze”. “Il Forum di sabato 7 novembre, così, si svolgerà in tre momenti: uno sguardo sulla corsa alla terra nel mondo che accresce le difficoltà per i popoli più deboli, le valutazioni della situazione provinciale e infine il confronto sulle regioni padane, europee e sui “Comuni virtuosi” che si pongono il traguardo dell’azzeramento dei consumi di terra”.

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