Consumi, sostenibilità e salute a EFFoST


Consumi alimentari, salute pubblica, benessere e invecchiamento, sostenibilità alimentare: sono questi alcuni dei temi che verranno discussi nel corso del congresso annuale di EFFoST, la confederazione delle società di scienze e tecnologie alimentari Europea, che porterà sotto le due torri oltre 400 persone, dal 13 al 15 novembre. L’Alma Mater Studiorum per mezzo dell’IRT Almafood, é membro di EFFoST anche grazie alle numerose competenze in questo settore, alla partecipazione a consorzi di eccellenza nella ricerca in campo alimentare come FoodBest e FoodForce e, soprattutto, ai successi ottenuti in ambito europeo. È di qualche settimana fa la notizia che l’Alma Mater si colloca al quarto posto in Europa nel settore Agrofood per ammontare del finanziamento e al sesto posto per numero di partecipanti, secondo un rapporto dell’istituto di ricerca Ismeri Europa, commissionato dalla Regione Emilia-Romagna.

A Bologna si succederanno scienziati e relatori di eccellenza, che si confronteranno in nove sessioni, dalle innovazioni tecnologiche per la competitività dell’industria del settore agli approcci di scienze degli alimenti con tecnologie “omiche”, dalle interazioni tra dieta e ospite alle tecniche più avanzate per la valutazione della qualità degli alimenti. Particolarmente ricco anche il programma degli eventi pre-conferenza, previsti per il 12 novembre: la presentazione di risultati e attività di progetti europei, il workshop su infezioni e diagnosi organizzato dalla FEMS EMF – il forum della federazione delle società europee di microbiologia – e un workshop pensato e diretto ai giovani ricercatori e studenti di dottorato, per discutere di come gestire il passaggio di dati e risultati dalla ricerca alla società. Quest’ultimo evento si terrà presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari nel plesso di Agraria.

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