Consumi ancora al palo


A Bologna nel mese di luglio 2014 l’indice dei prezzi al consumo  ha fatto registrare una variazione mensile del -0,2% ed un tasso tendenziale in leggero aumento al +0,3%. Nel mese di giugno 2014 la variazione mensile era risultata del -0,5% e il tasso tendenziale del +0,2% (dati definitivi). La divisione dell’alimentazione fa registrare il calo mensile più significativo dell’intero indice -1,9%. In significativo calo anche il comparto dell’abitazione che fa segnare una variazione mensile del -1,3%. Anche questo mese trasporti, come già verificatosi a giugno, è la divisione con la variazione mensile più elevata: +1,3%. Tra gli aumenti maggiori segnaliamo poi quelli dei pacchetti vacanze, dei supporti di registrazione, dei servizi ricreativi e sportivi e di giochi e giocattoli. Nessun variazione per l’istruzione.

L’indice dei prezzi al consumo, calcolato nel mese di luglio 2014 dal servizio Statistica del Comune di Modena, ha fatto registrare una variazione del + 0,4% su base tendenziale annua e + 0,1% su base congiunturale rispetto al mese di giugno. Secondo i dati del mese rilevati per le 12 divisioni prese in esame, tre sono quelle rimaste invariate (“Istruzione” e “Abbigliamento e calzature” e “Bevande alcoliche e tabacchi”, dove la diminuzione degli alcolici è compensata dall’aumento dei vini), mentre la variazione percentuale in aumento più consistente (+1,6 %) è stata registrata alla divisione “Servizi ricettivi e di ristorazione”, seguita da quella relativa ai “Trasporti” (+ 1,4%). La diminuzione percentuale più consistente per luglio riguarda la divisione “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” (- 1,5%) dove si registra un ulteriore calo, dopo quello del mese scorso.

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