Consorzio tutela Modena Igp, 10% frodi per Balsamico


Il 10% delle infrazioni per l’uso illecito delle denominazioni e il falso made in Italy riguardano l’aceto balsamico di Modena. Lo ricorda il Consorzio di tutela Igp che plaude il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina che ha presentato i risultati del lavoro compiuto dall’Ispettorato repressione frodi Icqrf nei primi undici mesi dell’anno. In particolare, l’attività di contrasto alle usurpazioni della denominazione Aceto Balsamico di Modena IGP ha portato all’attivazione di 5 procedure di infrazione ex officio in Polonia, Spagna, Germania e Francia, mentre le restanti 10 riguardano illeciti on line tra cui inserzioni e vendite di prodotti “italian sounding”. Un intervento incisivo, apprezzato da Stefano Berni, presidente del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena Igp, che fa notare come “la lotta alla contraffazione in ambito comunitario si è fatta dura”.

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