Consorzio tutela balsamico, una protezione


Divisioni e contrasti sono stati lasciati alle spalle e dopo un intenso lavoro di preparazione, è stata sancita questa mattina, in camera di Commercio a Modena, la nascita del quarto polo dell’agroalimentare italiano per valore, ma primo per l’esportazione. Produttori ed istituzioni hanno infatti preso parte al matrimonio tra il Consorzio Aceto Balsamico di Modena ed il Consorzio Filiera Aceto Balsamico di Modena che, unendo gli intenti per disporre di una maggiore incisività nell’attività di tutela e di valorizzazione del prodotto, hanno dato vita al nuovo Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena. Da subito è stato nominato anche il nuovo Consiglio di amministrazione, il quale a sua volta ha provveduto come primo atto ufficiale alla nomina del Presidente del Consorzio, individuato nella persona del consigliere Stefano Berni, attualmente anche direttore del Consorzio di tutela del Grana Padano. Un traguardo storico per il settore e per un prodotto di grandi prospettive, che però necessita di tutela contro le imitazioni e le banalizzazioni del nome che nel mondo si stanno moltiplicando. Ed è proprio questo lo sforzo più importante che il nuovo Consiglio d’Amministrazione dovrà affrontare.

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