Consorzio agrario dell’Emilia, il fronte del no


<Quattro milioni di euro di perdita derivanti da gestioni straordinarie, tra cui l’operazione del Pastificio Ghigi finora totalmente fallimentare: è una situazione davvero inaccettabile> denunciano i delegati eletti all’interno della lista promossa da Confagricoltura, Cia e Copagri di Bologna, Modena e Reggio Emilia in rappresentanza di oltre un terzo dei soci, votando contro l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2014 all’Assemblea Generale del Consorzio Agrario dell’Emilia oggi a Bologna. <E’ sotto gli occhi di tutti come l’azione del Consorzio Agrario dell’Emilia non sia più efficace come un tempo e come progressivamente – proseguono gli eletti delle tre organizzazioni agricole – venga meno la fidelizzazione degli agricoltori di tutte le sigle sindacali, nessuna esclusa>.
Infatti, da alcuni anni oramai gli Associati del C.A.E. – che si riconoscono nella lista promossa da Confagricoltura, Cia e Copagri – evidenziano con forza nelle Assemblee del Consorzio Agrario dell’Emilia la crescente situazione di malessere di gran parte degli associati. Per due volte, 2013 e 2014, i rappresentanti delle nostre associazioni si sono astenuti sull’approvazione del Bilancio auspicando che il C.d.A. del C.A.E. prendesse atto di una deriva verso la quale il Consorzio stava lentamente andando. E’ stato più volte richiesto da parte nostra – continuano – una maggiore attenzione della Presidenza, del C.d.A. e della Direzione del C.A.E. ai reali problemi dei soci ma il risultato è, purtroppo, quello che si vede nel Bilancio Consuntivo 2014>.
<Il risultato sostanzialmente positivo della gestione caratteristica non soddisfa minimamente ed è, in realtà, dovuto soprattutto ai sacrifici dei dipendenti> rimarcano i delegati di Confagricoltura, Cia e Copagri di Bologna, Modena e Reggio Emilia. <I quattro milioni di euro di perdita derivanti da gestioni straordinarie sono frutto di quelle scelte sbagliate, da noi ripetutamente evidenziate, e sono la dimostrazione di come una parte della Dirigenza del Consorzio Agrario sia rimasta insensibile ai tanti segnali lanciati dalla propria base associativa>. E’ questo il motivo del voto contrario all’approvazione del Bilancio Consuntivo 2014, in quanto “figlio” di scelte sbagliate più volte rimarcate. <Le nostre Associazioni – è la conclusione dei delegati delle organizzazioni agricole – ritengono che il Consorzio Agrario dell’Emilia rappresenti un valore assoluto per l’agricoltura delle nostre province, e tantissimi nostri soci ci chiedono con forza che continui ad essere quella grande azienda al servizio degli imprenditori agricoli che è sempre stata; ed è per questo che il nostro voto contrario al Bilancio Consuntivo 2014 vuole essere in primo luogo di stimolo alla dirigenza per non ripetere errori passati, e ribadiamo, pertanto, con forza il nostro attaccamento al Consorzio Agrario dell’Emilia ed ai valori che ha sempre rappresentato>.

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