Confindustria unita in Romagna


Il sistema Unindustria in romagna deve avere “una presenza politica unica”. Lo dice il presidente degli industriali dell’Emilia-Romagna, Maurizio Marchesini, intervenendo sul tema a margine dell’assemblea di unindustria rimini. Se in Emilia le grandi manovre per unire fra loro le associazioni di Bologna, Modena e Reggio Emilia sono partite da diversi mesi, stamane ha scandito la road map per la parte orientale della regione, Ferrara compresa, il presidente di Unindustria Rimini Paolo Maggioli: la prima tappa dell’unione è fissata all’inizio del 2015. Oggi l’assemblea riminese vota l’annunciata fusione tra Confindustria e Api, sancendo la nuova ragione sociale “Unindustria”, proprio come avvio del processo che porterà ad “una ‘unione federativa tra le associazioni Confindustria della romagna”. E “si auspica anche la disponibilità di Ferrara”, dice maggioli alla sala sgr in presenza, tra gli altri, del suo omologo ravennate guido ottolenghi. Il percorso, continua il presidente riminese, “avrà un primo punto di arrivo all’inizio del 2015 con la costituzione della vera e propria unione federativa alla quale seguirà, nei tempi e nelle forme che verranno stabilite, una ulteriore aggregazione”.

 

 

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