Confindustria-Sace, accordo per l’export


Confindustria Emilia-Romagna e SACE hanno firmato un accordo di collaborazione destinato a rafforzare la competitività internazionale e l’export delle imprese della regione nei mercati a maggior potenziale di domanda per i prodotti emiliano-romagnoli. L’intesa è stata siglata in occasione dell’incontro del Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda con le imprese dell’Emilia-Romagna “Internazionalizzazione, leva per lo sviluppo dell’industria dell’Emilia-Romagna” che si è svolto oggi a Bologna. L’accordo – in sintonia con gli obiettivi di politica economica che mirano a portare l’incidenza dell’export sul Pil al 50% – getta le basi di un percorso di accompagnamento delle imprese emiliano-romagnole verso una maggiore internazionalizzazione, attraverso incontri, seminari, consulenza mirata a supporto delle strategie di penetrazione di nuovi mercati, iniziative dedicate ai settori più rappresentativi del tessuto imprenditoriale regionale nell’ambito di EXPO 2015, e ad alcuni mercati interessanti per l’export emiliano-romagnolo (in particolare l’Indonesia) promossi dal sistema Confindustria Emilia-Romagna nel biennio 2015-2016. “Far crescere l’export delle imprese richiede uno sforzo strategico importante, in cui ogni attore deve mettere a disposizione il proprio know-how e strumenti sempre più flessibili e innovativi – ha spiegato Simonetta Acri, Direttore della Rete Domestica di SACE – . È questa la logica dell’accordo: attraverso la partnership con Confindustria Emilia-Romagna SACE intende offrire alle imprese ‘gli utensili’ necessari a valutare a pieno la coerenza dell’approccio commerciale ai singoli mercati e i diversi profili di rischio e a scegliere quelle strutture finanziarie-assicurative efficaci affinché opportunità commerciali e di investimento si trasformino in storie di successo”. “L’accordo con SACE – ha dichiarato il Presidente di Confindustria Emilia-Romagna Maurizio Marchesini – rafforza l’impegno promosso dal sistema regionale Confindustria in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna per affiancare le imprese sui mercati esteri. Siamo la prima regione in Italia per export pro-capite, la seconda (insieme al Veneto e dopo la Lombardia), per valore assoluto, la terza per investimenti produttivi all’estero. Le nostre imprese esportatrici sono oltre 26 mila e sono cresciute del 20% negli ultimi due anni. Per sviluppare il proprio impegno all’estero, però, le aziende hanno bisogno di una gamma di strumenti finanziari ed assicurativi, il cui utilizzo va reso più semplice. E’ anche per questo che abbiamo ritenuto opportuno qualificare la già solida collaborazione con SACE, un partner attento alle strategie di internazionalizzazione delle PMI”.

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