Confindustria contro la ‘ndragheta


Confindustria Sistema Gioco ha annunciato di aver depositato l’atto di costituzione di parte civile nel processo Black Monkey, il cui dibattimento si aprirà a fine marzo a Bologna. Si tratta del processo ad un’organizzazione, per l’accusa capeggiata da Nicola Femia, che avrebbe fatto profitti con il gioco illegale. L’associazione intende così “tutelare l’immagine e la reputazione del gioco legale e dei suoi operatori, gli unici che possono offrire garanzie di sicurezza per i giocatori”. Il sistema del gioco legale “è l’argine principale all’illegalità e come tale deve essere tutelato – aggiunge – nell’interesse primario dei cittadini e dei giocatori. Siamo fiduciosi che il processo in corso saprà accertare fino in fondo le responsabilità degli imputati”, ha detto Massimiliano Pucci, vicepresidente di Confindustria Sistema Gioco Italia, aggiungendo che “è fondamentale che lo Stato e gli operatori del settore sappiano mandare un messaggio forte e unitario di contrasto all’illegalità e alla criminalità”.

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