Confindustria Balcani fa tappa a Bologna


BOLOGNA, 24 GEN. 2012 – Dopo Milano e Treviso, fa tappa a Bologna il ciclo di eventi attraverso il quale Confindustria Balcani, la Federazione che raggruppa le associazioni di imprese italiane che operano in Bosnia, Bulgaria, Macedonia, Moldova, Serbia e Romania, sta presentando il modello imprenditoriale italiano nell’area del Sud Est europeo. Si terrà infatti domani alle 16, nella sede di Unindustria Bologna in via San Domenico 4, il convegno "Obiettivo Balcani: l’Italia al centro della nuova Europa". L’iniziativa bolognese di Confindustria Balcani è sostenuta da Unindustria Bologna, Confindustria Emilia-Romagna, da UniCredit e dal Sole 24 Ore. Al convegno, aperto da Luca Serena, vice presidente di Confindustria Balcani, verranno portate le esperienze di imprenditori associati ad Unindustria Bologna, nonché di Gianfranco Bisagni, responsabile corporate and investment banking per l’Europa Centro-Orientale di UniCredit. Introduce e coordina il presidente di Confindustria Bosnia Erzegovina, Salvatore D’Erasmo. Concluderà i lavori Pietro Luigi Ghia, presidente di Confindustria Bulgaria. Nel 2010 l’export italiano verso i Balcani ha totalizzato 11,6 miliardi; un risultato superiore a quello diretto in Cina (8,6 miliardi), in Brasile (3,8 miliardi) o in India (3,3 miliardi). Inoltre, per il 2012 il Fondo Monetario Internazionale prevede, una crescita media del 3% per l’intera area. "Il nostro obiettivo è quello di spiegare che crescere all’estero è necessario per rafforzarsi in Italia" sottolinea Luigi Salvadori, il presidente di Confindustria Balcani. "Per farlo abbiamo deciso di raccontare le storie dei nostri associati senza filtri, evidenziando gli elementi di interesse di questi Paesi ma anche le criticità non ancora superate e i modi in cui risolverle". "Il costo del lavoro non è più l’unica variabile da seguire – spiega Salvatore D’Erasmo – aspetti come la logistica, la qualità delle risorse umane, i costi dell’energia e la stabilità assumono un rilievo importante per chi vuole operare in quest’area, e Confindustria Balcani è la chiave giusta per conoscere le opportunità e programmare gli investimenti".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet