Confesercenti Modena: il flop dei saldi


E’ negativo il bilancio, sui saldi invernali, di Fismo-Confesercenti Modena: “Vendite in diminuzione del 20%”, spiegano, dopo circa un mese di sottocosto. I commercianti, dunque, fanno ancora i conti con il difficile momento economico e la ridotta capacità di spesa delle famiglie. Secondo l’esito del monitoraggio di Fismo-Confesercenti su oltre un centinaio di imprese del settore moda-abbigliamento e calzature, dalla montagna alla pianura, compreso il capoluogo e i maggiori centri della provincia, vanno molto a rilento le vendite tra i capi di abbigliamento classici invernali sia per uomo che per donna: dalle giacche, alle camice, dai pantaloni, agli abiti. Anche l’intimo segna il passo. Tiene bene l’abbigliamento per bambini e la maglieria classica.  A Modena, Carpi e Pavullo il trend delle vendite di fine stagione si conferma sostanzialmente stabile. In tutte lo sconto medio applicato è del 30%. Meno bene Vignola dove le vendite in occasione dei saldi sono scese del 20. Male il comprensorio ceramico che oltre ad un calo degli affari del 15%, registra una cifra spesa per i saldi intorno ai 44 euro: al di sotto cioè della media provinciale.

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