Conferenza Offshore: visitatori a quota 10mila


in collaborazione con Teleromagna25 MAR. 2009 – Si prevede che raggiungano quota diecimila i visitatori della nona edizione di OMC, l’offshore mediterranean Conference , che ogni due anni richiama a Ravenna esponenti del settore energetico e petrolifero di tutto il mondo. Otto le delegazioni ufficiali di quest’anno: Croazia, Libia, Egitto, Kazakhistan,Turkmenistan, Algeria, Norvegia e Mali. Sono circa 370 gli espositori provenienti da 23 paesi del mondo ed occupano un’area di 14mila metri quadrati e la parte espositiva, nella quale operano circa 3500 addetti, occupa una superficie di 13800 metri quadri. Antonio Angelucci, amministratore delegato di Omc ha tagliato il nastro della manifestazione ed ha condotto tra gli stand i principali esponenti del settore per illustrare nel dettaglio le opportunità offerte dall’evento. Al centro dell’edizione di quest’anno c’è il ruolo del Mediterraneo interessato dal transito e dall’estrazione degli idrocarburi ed è interessato da un’importante rete di infrastrutture energetiche ed è un ponte tra i paesi produttori ed i consumatori. L’importanza del Mediterraneo sta crescendo anche per l’ingresso sul mercato di altri attori mediorientali ed asiatici e Ravenna è considerata un polo internazionale del settore offshore grazie all’elevato livello di competitività delle aziende che vi lavorano. Dunque la città bizantina per tre giorni si conferma capitale del gas e del petrolio, soprattutto in un periodo nel quale si confermano temi caldi quelli del rigassificatore e il progetto dell’Alto Adriatico per l’estrazione del metano.

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