Confcooperative, nuove misure anticrisi per le piccole imprese


REGGIO EMILIA, 24 MAR. 2009 – Interventi a tasso zero sul capitale sociale e mutui chirografari all’1,5%: sono queste le due nuove misure anticrisi lanciate dalla Confcooperative sul fronte del credito alle imprese. Un’azione preceduta pochi giorni fa da finanziamenti agevolati per le coop agroalimentari al fine di garantire la liquidità necessaria per erogare acconti ai soci in un momento di particolare difficoltà del settore e da altri interventi sulla capitalizzazione e sulla liquidità.In una fase in cui risulta difficile ed oneroso accedere al credito ordinario, le ultime misure che Confcooperative propone riguardano in specifico le imprese di minori dimensioni (meno di 10 occupati e fatturato annuo oppure totale attivo di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro). La centrale cooperativa, attraverso Fondosviluppo (il Fondo mutualistico di Confcooperative in cui confluisce annualmente il 3% degli utili delle imprese), si rivolge alle imprese che intendono migliorare la loro capitalizzazione ed ottenere la necessaria liquidità. Il finanziamento, infatti, è previsto con una doppia modalità: da una parte con l’apporto di capitale sociale (e questo è a tasso zero, in quanto Fondosviluppo entra nella compagine sociale come socio sovventore), e dall’altra l’erogazione di un mutuo chirografario con un tasso ridotto all’1,5% per le imprese socie del Consorzio di garanzia Cooperfidi (in caso contrario il tasso è pari al 2%).“Questi interventi – sottolinea la centrale cooperativa – saranno combinati con un’azione di accompagnamento ed affiancamento di tipo gestionale da parte di Unioncoop Servizi, della quale la cooperativa beneficiaria deve risultare socia”. I finanziamenti – che possono essere anche ripetuti a favore dello stesso ente – hanno una durata di 3 anni, per un importo massimo di 25.000 euro (pari al 100% dell’aumento del capitale sociale deliberato) e che, in caso di mutuo chirografario con garanzia Cooperfidi, potrà aumentare fino a 50.000 euro. A completare l’agevolazione legata al finanziamento, Fondosviluppo rimborserà alla cooperativa i costi che la stessa avrà sostenuto nel triennio per il controllo di gestione (servizio svolto da Unioncoop) e per la fideiussione (rilasciata da Cooperfidi). “Il nostro servizio finanziario – aggiunge Confcooperative – affiancherà le imprese per tutte le informazioni, la verifica dei requisiti necessari e la presentazione della domanda”. “Agendo nuovamente sul fronte finanziario – conclude Confcooperative – cogliamo una delle esigenze più avvertite in questo momento dalle imprese, e contemporaneamente implementiamo misure anticrisi che ci vedono fortemente impegnati in rapporti con le pubbliche amministrazioni sul tema lavoro e ammortizzatori sociali, sulla lotta ad un lavoro nero e irregolare che aumenta e crea difficoltà alle imprese più corrette e sull’accentuazione di pratiche mutualistiche orientate alla difesa del lavoro e dei lavoratori”.

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