Confcooperative Modena compie 63 anni


MODENA, 10 GIU. 2011 – L’11 giugno 1948 nasceva l’Unione Provinciale delle Cooperative e Mutue di Modena, oggi Confcooperative Modena. Una storia lunga 63 anni, anche se in realtà la cooperazione di ispirazione cristiana a Modena risale agli anni Venti, quando contava più di 150 cooperative e aveva dirigenti come Francesco Luigi Ferrari (morto esule a Parigi nel 1933), don Giuseppe Orlandi, Giacomo Cavicchioli e Alfonso Lugli. L’Unione Provinciale ha subito la stessa sorte della Confederazione delle Cooperative Italiane, sciolta dal fascismo nel 1927. Quella avvenuta l’11 giugno 1948 è dunque la ricostituzione dell’Unione Provinciale Cooperative aderente alla nuova Confederazione delle Cooperative Italiane, ricostituita a Roma il 15 maggio 1945. Oggi Confcooperative Modena conta 235 cooperative (quindici nuove adesioni nel 2010), con 30.400 soci, 5.500 addetti e un fatturato complessivo di 700 milioni di euro. "Nonostante la crisi, l’anno scorso la cooperazione ha ottenuto risultati mediamente migliori delle tradizionali società di capitali – afferma il presidente di Confcooperative Modena, Gaetano De Vinco – È emerso in modo chiaro l’obiettivo prioritario delle nostre cooperative: salvaguardare l’occupazione anche a costo di sacrificare i ricavi. Gli utili dell’esercizio in corso saranno un terzo circa rispetto all’ultimo anno pre-crisi, ma – conclude De Vinco – la cooperazione ha confermato la sua funzione sociale".

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