Confartigianato si prepara all’Expò


“L’occasione dell’Expò a Milano è assolutamente importante e da non perdere. Siamo, di fatto, a poco più di un paio d’ore di strada dall’evento che nel 2015 porterà milioni e milioni di persone nel nostro Paese e dobbiamo farci trovare pronti. Dobbiamo lavorare a fondo per far sì che turisti, uomini d’affari e semplici curiosi, che arriveranno a Milano, conoscano anche il nostro territorio e le nostre, inimitabili, eccellenze”. Erio Luigi Munari, Presidente Confartigianato Lapam Modena-Reggio Emilia, parla a margine della visita (svoltasi a Modena) della delegazione di Confartigianato Lombardia a quella emiliano romagnola.

 

Dal ‘padrone di casa’ a Marco Granelli, Presidente Confartigianato Emilia-Romagna: “Questo incontro è molto importante, direi strategico, per far sì che le sinergie tra le nostre due regioni siano sempre più strette, proprio in vista dell’Expò. Vi sono indubbie affinità tra Emilia-Romagna e Lombardia, ma anche tante differenze che meritano una visita. Iniziamo un percorso che vogliamo intraprendere insieme, perché è determinante non lasciarsi sfuggire l’occasione di promuovere il territorio in tante sue sfaccettature e attraverso le sue grandi ricchezze”.

 

L’appuntamento, che ha radunato a Modena i segretari delle Confartigianato provinciali della regione, ha avuto come ospite anche il segretario regionale Confartigianato della Lombardia, Vincenzo Mamoli che ha spiegato: “L’Expò, come dice la parola stessa, è un evento in cui non si vende ma si espone. Proprio per questo dobbiamo essere pronti a ‘catturare’ l’attenzione dei visitatori, attraverso un portfolio ben curato e sinergie tra le varie eccellenze che Confartigianato può proporre, dall’enogastronomia all’artigianato artistico, dall’accoglienza ai prodotti ‘made in’ conosciuti e apprezzati in tutto il mondo”.

 

Nel corso dell’appuntamento si è parlato, tra l’altro, di incoming sul territorio regionale (ovvero delle tecniche da utilizzare per rendere il nostro territorio appetibile tramite pacchetti ad hoc, pensati su misura per le varie tipologie di visitatori dell’Expò) ma anche di come mettere in rete imprese ed esperienze che possano dare valore aggiunto nei sei mesi dell’esposizione e oltre.

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