Confartigianato, Modena e Reggio Emilia si uniscono


5 OTT. 2012 – Lapam Confartigianato Modena e Confartigianato Imprese Reggio Emilia hanno concluso il progetto di unificazione per incorporazione delle due realtà associative, che insieme contano 12 mila associati sul territorio (10 mila a Modena, 2 mila a Reggio Emilia). Per quanto riguarda le sedi, alle 47 della provincia modenese vanno a sommarsi le 7 di quella reggiana.“Il processo è stato lungo e complesso – sottolinea il Segretario Generale Lapam, Carlo Alberto Rossi – ed è significativo che arrivi a conclusione proprio mentre si parla di unione, ormai dietro l’angolo, tra le province di Modena e Reggio Emilia. Lapam è una realtà solida e con una lunga storia, Confartigianato Reggio ha avuto un percorso differente. Ma i vantaggi da questa unione sono evidenti per tutti: servizi migliori e più puntuali per le imprese, una possibilità maggiore di incidere nelle scelte del territorio di area vasta per offrire il nostro contributo di associazione imprenditoriale al benessere diffuso, la possibilità di attrazione per imprenditori della zona, omogenea per molti motivi e con distretti (basti pensare a quello ceramico, al tessile, alla meccanica, all’agroalimentare) che non conoscono i confini delle province e che guardano ad aumentare le quote di mercato all’estero”. “Proprio per questi motivi – conclude Munari – era necessario andare in questa direzione e siamo contenti che anche l’assetto istituzionale, con la nascente nuova provincia di Modena e Reggio, abbia preso con decisione questa strada”. Ora manca soltanto il passaggio, previsto entro fine ottobre, nel consiglio direttivo di Confartigianato Reggio Emilia per sancire l’unificazione delle due realtà associative.

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