Confartigianato: la carne di maiale è sicura


BOLOGNA, 29 APR. 2009 – C’è molta preoccupazione in Italia e in Emilia-Romagna in particolare per l’allarme “influenza suina”. Anche Confartigianato oggi si affretta a tranquillizzare il pubblico. "La carne suina e tutti i prodotti da essa derivati sono assolutamente sicuri e il loro consumo non espone ad alcun rischio": sono le parole con cui Villiam Toni, Presidente di Confartigianato Alimentazione Emilia-Romagna, è intervenuto sull’allarme scatenato dall’insorgenza del virus influenzale A/H1N1 in Messico."Da tutte le autorità sanitarie nazionali e regionali – prosegue Toni – è arrivata la rassicurazione che il comparto suinicolo italiano è al riparo da qualsiasi rischio. Ciò che vorrei sottolineare è che queste rassicurazioni si basano sull’efficacia di normative in vigore da anni che garantiscono il controllo della filiera dal momento in cui i suini vengono cresciuti, al momento in cui vengono macellati e le carni trasformate per il consumo umano". In Emilia-Romagna il comparto suinicolo è in grado di allevare 1 milione di capi all’anno, di questi 600.000 nelle sole province di Modena e Reggio Emilia, mentre a livello di lavorazione carni la parte principale spetta alla provincia di Modena.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet