Confartigianato ER a Expo


“Esattamente tra 86 giorni da oggi aprirà i battenti l’Expo2015, vi prenderanno parte 145 Paesi, 3 organizzazioni internazionali e sono previsti oltre 30 milioni di visitatori, Confartigianato Emilia Romagna sarà in prima linea a Milano, per portare l’eccellenza del settore manifatturiero legato all’alimentazione, tema dell’Expo”. Così il presidente Marco Granelli annuncia l’iniziativa di Confartigianato Emilia Romagna in vista della manifestazione che avrà un impatto positivo sul
sistema economico italiano: dal 2012 al 2020 l’evento potrà realizzare 23,6 miliardi di euro di produzione aggiuntiva, con 191.000 persone impiegate direttamente o indirettamente. Confartigianato Emilia Romagna presenta “Italian makers village”, uno spazio pensato per tutte le imprese Emiliano-Romagnole che vogliono essere all’Expo, si tratta di uno spazio a disposizione per due settimane: la prima dal 25 al 29 giugno e la seconda dal 17 al 21 settembre. “Con questa iniziativa”, spiega Marco Granelli, “Confartigianato Emilia Romagna vuole rendere le imprese dell’Emilia Romagna protagoniste di un grande evento e dare loro la possibilità di sfruttare al meglio la vetrina mondiale dell’esposizione che si terrà a Milano. Invitiamo pertanto le aziende interessate a rivolgersi direttamente alle nostre sedi dei vari territori per ogni informazione utile per la presenza all’Expo; gli imprenditori potranno così scegliere se essere a Milano a giugno o a settembre”. L’Emilia-Romagna è la seconda regione manifatturiera in Italia: il comparto conta 52.502 imprese registrate, di cui il 57,5% pari a 30.180 sono artigiane; la componente manifatturiera rappresenta l’11,3% del totale imprese e il 22,3% dell’artigianato; oltre la metà (57,5%) delle imprese manifatturiere di questa regione sono artigiane. Nel settore manifatturiero risultano impegnati 449.271 addetti, pari al 28,6% degli occupati totali; nell’artigianato manifatturiero si contano 117.877
addetti pari al 37,2% dell’occupazione artigiana e al 26,2% dei lavoratori nel settore manifatturiero. In particolare si osserva che il 96,8% delle imprese che operano nel manifatturiero sono micro e piccole imprese con meno di 50 addetti e occupano il 50,9% degli occupati del settore. In termini di occupati l’artigianato manifatturiero dell’Emilia-Romagna vede concentrata oltre la metà (57,1%) dell’occupazione in quattro settori: Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature) con 25.340 addetti (21,5% del totale), Industrie alimentari con 16.640 addetti (14,1%), Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature con 14.681 addetti (12,5%) e Confezione di articoli di abbigliamento, confezione di articoli in pelle e pelliccia con 10.612 addetti (9,0%).

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