Confagricoltura punta su agroenergie e biomasse


MODENA, 20 GEN. 2012 – Non basta avere già installato oltre cinquemilatrecento impianti fotovoltaici e quasi settecento alimentati a biomassa, Modena può contribuire molto di più alla rivoluzione verde delle fonti energetiche italiane. Soprattutto attraverso le tante aziende agricole della provincia, visto che i loro scarti colturali e reflui zootecnici sono oro per il settore delle rinnovabili, sempre più strategico per il futuro del Paese. Confagricoltura Modena ha dedicato alle agroenergie e alle biomasse il secondo appuntamento con le Giornate Agricole Modenesi, organizzando un convegno per illustrare le prospettive e le novità di natura fiscale di questa nuova forma di integrazione al reddito agricolo. E sottolineandone la grande importanza.Sul settore grava però la minaccia dell’Imu, la cui introduzione potrebbe far sparire numerose aziende. La tassazione di terreni e fabbricati, beni strumentali per loro necessari, sarebbe infatti letale. E la Provincia ha deciso di affrontare il problema confrontandosi direttamente con Confagricoltura e le altre associazioni agricole.

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