Confabitare: ridurre pressione fiscale sulla casa


BOLOGNA, 18 FEB. 2013 – Abrogazione dell’Imu per prima casa e terreni agricoli; deduzione Irpef per i canoni di locazione, riportando la percentuale alle aliquote precedenti alla riforma del lavoro 2012, cioé 15% e 40,5% per i canoni ordinari e per quelli concordati. Poi detrazione spese per i lavori di ristrutturazione edilizia (ora 50%) e per l’efficienza energetica degli edifici (55%). Infine cedolare secca, da applicare anche agli affitti relativi agli immobili strumentali.Sono i temi di Confabitare, l’associazione dei proprietari immobiliari guidata da Alberto Zanni, in vista delle elezioni politiche. "La campagna elettorale è entrata nel vivo – si legge in una nota – e il problema dell’eccessiva pressione fiscale sulla casa è certamente uno dei temi ‘caldi’ del dibattito politico". Il "crollo delle transazioni" è stato infatti registrato in tutta Italia. Con Milano e Roma che hanno segnato cali di compravendite residenziali del 20,5% e del 21% "mentre Bologna le supera abbondantemente con -24%". Allora le proposte "potrebbero essere utili per rilanciare il mercato immobiliare ed il settore dell’edilizia che sono un elemento trainante per l’economia nazionale" e che hanno vissuto un "annus horribilis" come il 2012. Sarà importante il voto, conclude l’associazione, a chi manifesta "chiaro impegno alla soluzione del problema della casa, del settore immobiliare e della forte pressione fiscale che lo ha finora affossato".

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