Confabitare: il 2014 anno orribile


Come rilevato da Confabitare – associazione proprietari immobiliari – a fine 2014 il mercato delle compravendite a Bologna e provincia ha subito un calo del 26% circa su base annua, e nel quarto trimestre la perdita rilevata è di un preoccupante -32%. Questa flessione se viene sommata a quella degli anni precedenti fa si che in sei anni il mercato si sia letteralmente dimezzato nelle quantità scambiate sia nel settore residenziale che in quello non residenziale. Delle 10.140 compravendite effettuate in città e provincia a fine anno, l’85,5 % ovvero 8.670 sono relative a transazioni di abitazioni, mentre la rimanente quota è ripartita tra il settore terziario (380 scambi) commerciale (600) produttivo (490 scambi). “Il calo che si è verificato nel corso dell’anno appena trascorso – spiega Alberto Zanni – Presidente nazionale di Confabitare – è l’esito di un congiuntura immobiliare che nell’ultimo semestre ha accentuato il tono negativo tracciato alla fine del primo semestre. Ad una domanda immobiliare sempre più debole si contrappone un’offerta crescente, alimentata anche dalla nuova produzione pianificata anni fa e che viene immessa in un mercato poco solvibile ed anche molto selettivo”. In ambito abitativo fa eccezione il mercato delle locazioni dove i contratti stipulati e la domanda di affitto sono stabili anche se sui livelli bassi raggiunti a fine 2013.

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