“Concretezza e dignità”: ecco le richieste dello Spi


BOLOGNA, 28 MAG. 2009 – E’ stato un presidio affollato e vivace, con delegazioni da Piacenza a Rimini, quello organizzato oggi a Bologna dallo Spi Emilia-Romagna in occasione della mobilitazione nazionale che ha portato i pensionati della Cgil nelle piazze di tutta Italia. “Abbiamo dato voce alla protesta dei pensionati – afferma soddisfatto il leader dello Spi-Cgil regionale Maurizio Fabbri – Vogliamo dire basta alla politica degli annunci, al governo chiediamo interventi concreti a sostegno del reddito e dei tre milioni di persone non autosufficienti. E’ troppo tempo che Berlusconi promette, ma quello che ci dà sono solo risposte caritatevoli”.Musica, striscioni colorati e slogan come “non vogliamo l’elemosina, chiediamo pensioni dignitose” hanno animato il presidio dei pensionati. Distribuiti ai cittadini, oltre a volantini per informarli sulle richieste dello Spi per ridare potere d’acquisto a salari e pensioni e migliorare i servizi sanitari, anche ciliegie di Vignola, pasticcini e acqua. Ma la mobilitazione di stamamttina è stata anche l’occasione per manifestare solidarietà al premio Nobel per la pace San Suu Kyi, con la raccolta di firme per chiedere alle autorità del Myanmar la sua scarcerazione.All’iniziativa dei pensionati della Cgil hanno partecipato anche gli assessori comunali Virginio Merola e Libero Mancuso – che nel contempo è candidato alle prossime elezioni amministrative nella lista Sinistra per Bologna – e una delegazione del Partito democratico bolognese, con il segretario Andrea De Maria, il responsabile locale Giuseppe Melucci e il consigliere comunale Angelo Marchesini. Significativa l’adesione dei pensionati della Cisl, con la presenza il piazza del Nettuno del segretario regionale della Fnp Franco Andrini.“L’esperienza unitaria di tutti questi anni e la condivisione delle battaglie per i diritti dei pensionati – ha aggiunto Maurizio Fabbri – fanno sì che sia del tutto naturale in Emilia-Romagna condividere manifestazioni anche di singole organizzazioni”.“La presenza della Cisl fa ben sperare in una nuova fase di mobilitazione unitaria – gli fa eco Bruno Pizzica, segretario dello Spi bolognese -. Visto che le richieste sono le stesse, ora si può aprire una nuova stagione”.

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