Con la crisi cambiano i consumi


MODENA – Con la crisi economica i consumi degli italiani non si sono soltanto ridotti: sono anche cambiati profondamente, facendo – in molti casi – un balzo indietro nel tempo. Pesce e carni rosse sono stati sostituiti stabilmente da salumi e carni bianche, proprio come accadeva quaranta o cinquant’anni fa quando il benessere era decisamente minore. Nei dati pubblicati da Coop Estense in merito all’andamento dei consumi e al prezzo dei prodotti c’è il racconto di un’Italia profondamente diversa rispetto al passato: qualche segno di ripresa c’è, e rimane pure alta l’attenzione alla qualità, soprattutto di ciò che si mangia. Ma alcuni prodotti non fanno più parte dei consumi delle famiglie, anche nell’alimentazione e nella cura della persona.

Dietro la promessa di non rinunciare mai a controlli sempre più severi sulla qualità, nonostante il mutamento nelle abitudini degli utenti, Coop Estense ha sottolineato la necessità di reti di distribuzione sempre più efficienti per diminuire i prezzi alleggerendo la filiera. La riassegnazione del bando per la gestione del magazzino di Anzola, che aveva scatenato nei mesi scorsi una lite sindacale, “è avvenuta in quest’ottica”, spiega Bongiovanni, sottolineando che la decisione presa è stata giudicata legittima anche in tribunale.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet