Con Bellacoopia gli studenti delle medie diventano ricercatori storici


REGGIO EMILIA, 2 MAR. 2009 – Con il progetto Bellacoopia Legacoop Reggio Emilia è impegnata fin dal 2001 in un importante percorso di comunicazione con la scuola reggiana. “La longevità dell’iniziativa – spiega il presidente Ildo Cigarini – testimonia una reciproca soddisfazione tra la cooperazione che intende trasmettere ai giovani i valori di socialità, mutualità, imprenditorialità, impegno civile e le scuole che, di anno in anno, aderiscono con impegno ed entusiasmo.” Da due anni ai progetti realizzati per la costituzione di imprese cooperative realizzati dagli studenti delle scuole superiori, si è affiancata la sezione “Bellacoopia ricerca”, che si rivolge agli studenti delle scuole medie.In questi giorni è uscito il volumetto “Bellacoopia Ricerca” che raccoglie a cura di Lucio Levrini le ricerche svolte nell’anno scolastico 2007/2008 dalle Scuole medie della provincia di Reggio Emilia su temi che riguardano la conoscenza del pensiero e delle pratiche relative alla solidarietà cooperativa nel nostro territorio. I lavori degli studenti sono stati presentati questa mattina nella sede di Legacoop dal presidente Cigarini, dal responsabile del progetto Dino Terenziani e da Lucio Levrini.“I risultati dell’iniziativa – spiega Levrini, esperto in cooperative learning – hanno di gran lunga superato le nostre attese. La prima ragione del successo sta nell’alta professionalità e disponibilità degli insegnanti coinvolti, ai quali veniva proposto un ventaglio di ipotesi di ricerca, venivano messi a disposizione materiali utili per la stessa, esperti dell’argomento scelto, un tutor proveniente dal mondo cooperativo con compiti organizzativi e didattici. Su questa impostazione strutturata è stato più facile suscitare e stimolare l’interesse e l’applicazione dei ragazzi, veri protagonisti della ricerca che hanno risposto con entusiasmo e fantasia, producendo ricerche di qualità presentate in varie forme: il saggio, il racconto, il giornalismo, il fumetto, l’audiovisivo, il teatro. Si è ritenuto opportuno pubblicare la sintesi dei lavori svolti, un po’ come premio all’impegno, ma anche come modello a cui possono far riferimento le scuole medie che quest’anno si cimentano nel percorso di ricerca. La pubblicazione raccoglie le ricerche delle scuola medie “Andreoli-Marconi” di Correggio, di Gualtieri, di Montecchio Emilia, “Ariosto” di Busana, “Allegri” di San Martino in Rio, “Pascoli” di Cadelbosco Sopra, di Reggiolo, di Poviglio e “Alighieri” di Bibbiano.Anche nell’anno scolastico 2008-2009 Legacoop continua nel proficuo rapporto con la scuola reggiana, che vede coinvolti nel concorso “Bellacoopia impresa” 9 istituti superiori. Il progetto di cooperativa virtuale è il marchio di fabbrica di questa iniziativa che ormai è alla sesta edizione e continua a riscuotere l’interesse degli studenti. Se si osservano le proposte imprenditoriali presentate si può notare come di anno in anno esse sappiano cogliere i problemi emergenti nella società per tentare di trovare risposte operative. Non è un caso che nell’anno scolastico 2008/2009 ben 3 progetti sono rivolti al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale e altri due all’integrazione degli stranieri. Tra alcuni giorni si conclude la verifica di metà percorso e proprio il 14 marzo i progetti valutati idonei saranno presentati in un appuntamento divenuto tradizionale al Maffia. BELLACOOPIA FA SCUOLAL’esperienza reggiana di Legacoop sta producendo proseliti a dimostrazione della sua validità. Si è costituita nel 2008 la Rete Regionale Bellacoopia, un network che consentirà di diffondere le migliori pratiche per la creazione d’impresa cooperativa a tutti i territori della Regione e non solo: in altre Regioni questo progetto è in fase di implementazione (per ora Liguria e Lombardia). Ma la capacità promozionale di Legacoop regionale ha pubblicizzato questa modalità innovativa di far conoscere la cooperazione anche all’estero ed Istituzioni Pubbliche e Organizzazioni cooperative dell’America Latina e dell’Africa sono ben intenzionate ad avviare percorsi simili nei loro Paesi. “Dunque un bollettino di vittoria – aggiunge con soddisfazione Dino Terenziani – che non ci esime dal coltivare con cura questo rapporto con la scuola. E’ decollato infatti il “Club degli insegnanti di Bellacoopia” che intende promuovere la riflessione dei protagonisti su quanto si realizza, nell’intento del miglioramento continuo e dell’ampliamento. La ricerca su Romeo Romei, una bellissima figura di medico socialista dei primi del ‘900, realizzata nel 2008 dagli studenti della classe 2° Q del Liceo Linguistico Dall’Aglio di Castelnovo ne’ Monti e pubblicata sul numero 52 della Rivista “L’Almanacco”, è un esempio di collaborazione proficua realizzata al massimo livello.” “Da sempre – spiega il presidente Cigarini – la cooperazione ha avuto un rapporto con il mondo della scuola, anzi in molti casi, soprattutto agli albori del cooperativismo nel secolo scorso si è caratterizzata essa stessa come organizzatrice di scuole, per aiutare l’emancipazione sociale oltre che economica delle comunità di insediamento. E’ proprio facendo riferimento a questa vocazione originaria ed aggiornandola all’oggi, Legacoop di Reggio Emilia finanzia e coordina questo progetto con l’obiettivo di comunicare alle giovani generazioni i valori di mutualità e solidarietà, sempre più convinti, ora più che mai, che l’idea e la pratica cooperativa siano centrali nella formazione di una cittadinanza responsabile.”

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