Con Ambiente festival Rimini si scopre ecosostenibile


RIMINI, 20 OTT. 2009 – Da una costola della fiera Ecomondo, nasce a Rimini Ambiente festival. L’idea è partita dal Comune, che punta a far diventare la città romagnola un punto di riferimento nazionale per i temi della sostenibilità ambientale e dell’ecologia, e verrà messa in pratica da giovedì 22 ottobre al 2 novembre. Dodici giorni di iniziative, dedicate in particolare ai ragazzi e alle famiglie, per imparare, divertirsi, giocare, partecipare e confrontarsi sui grandi temi dell’ambiente con più di sessanta ospiti.Ambiente festival nasce dall’esigenza di ricercare nuove strade per uno sviluppo economico, sociale e ambientale sostenibile. "Soltanto attraverso la condivisione delle conoscenze, delle energie, delle esperienze e delle buone pratiche di cittadini associazioni, istituzioni e imprese locali e nazionali – dice infatti il manifesto pubblicato sul sito www.ambientefestival.it – è possibile intraprendere un percorso collettivo di educazione e crescita, per arrivare a un rapporto più equilibrato con la Terra. La salvaguardia dell’ambiente è una sfida per il futuro del pianeta e investe le scelte, le abitudini e la formazione di ogni cittadino".L’edizione 2009 di Ambiente festival è il numero zero di un progetto ampio e lungimirante, che le istituzioni riminesi vogliono costruire insieme alla cittadinanza: "una strada da percorrere insieme, che deve essere arricchita del contributo e dell’impegno di tutti coloro che credono che un altro mondo è possibile". Politici, economisti, esponenti di organizzazioni di categoria e associazioni no-profit, giornalisti, intellettuali, accademici e imprenditori metteranno a disposizione le proprie esperienze e conoscenze. Tra gli ospiti, spiccano i nomi di Corrado Clini, Tristram Stuart, Chicco Testa, Leo Hickman, Vittorio Cogliati Dezza e Maurizio Pallante. Ognuno di loro sarà protagonista di incontri, talk show e presentazioni di libri, che si affiancheranno ad altre iniziative come mostre, laboratori, degustazioni, workshop e proiezioni cinematografiche.I momenti di confronto istituzionale si alterneranno dunque ai dibattiti scientifici, le attività di formazione e divulgazione alle iniziative di carattere ludico e culturale. In quella che vuole diventare un nuovo appuntamento di divulgazione popolare, capace di diffondere una nuova cultura dell’ambiente più consapevole, incentrata sulla responsabilità diretta di cittadini, imprese, istituzioni e associazioni per uno sviluppo sostenibile ed eco-compatibile.

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