Cosmprof apre a India, Iran e Colombia


Il Cosmoprof, la più grande manifestazione dell’estetica che si svolge dal 1967 (compie questo anno 50 anni) alla fiera di Bologna, è diventato un marchio italiano esportato e riconosciuto nel mondo. La fiera ha già alle spalle un curriculum estero di rispetto con le edizioni che registrano sempre affluenze record, come quelle di Hong Kong e Las Vegas, oltre a 13 rad show che organizza in Canada, Turchia, Israele, Messico, Cina, Vietnam, Corea del Sud, Giappone, Cile, Colombia, Azerbaijan e Iran. Adesso è pronta per tre nuove manifestazioni: in Iran (Teheran, dal 24 al 27 aprile prossimo) e in Colombia (Bogotá, 27 settembre/1 ottobre). Nel 2019 sarà presente anche in India. Punta all’internazionalità del logo Cosmoprof e ha in mente alcune importanti innovazioni il neo vice presidente di Bologna Fiere, Roberto Kerkoc, intervistato dall’ANSA. Quali progetti ha per le prossime edizioni? “Complessivamente la piattaforma internazionale conta 6.400 espositori e 350.000 visitatori totali. In Nord America hanno esposto 38 paesi, in quella di Hong Kong 49 nazioni diverse. L’edizione asiatica supera perfino quella di Bologna, con 2.698 espositori. Stiamo lavorando per andare in India, sono in corso delle riunioni con i buyers e saremo pronti per il 2019. In Italia abbiamo una lunga lista di attesa di imprese che vogliono partecipare all’edizione di Bologna e dobbiamo selezionarle perché seguiamo una politica commerciale chiara per gestire gli spazi ed assemblare le imprese per tipologia. Scegliamo quindi quelle che possiedono i cosiddetti ‘skills’. Per il 2019 la capacità di accoglienza della sede di Bologna sarà ulteriormente strutturata ed ampliata con due nuovi padiglioni mentre il 2018 sarà ancora un anno di passaggio”.

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