Compra pagine sui giornali: “Resteremo senza imprese”


Ha comprato pagine di quotidiani e scritto al presidente della Repubblica per denunciare: “di questo passo resteremo senza imprese”. Giorgio Molinari, titolare di un’azienda del bolognese di impianti di scenotecnica per teatri, sue le luci della sala stampa del Quirinale, l’ha fatto perché condannato a 3 mesi, o 22.500 euro di multa, per non averne pagati 61.000 relativi ai sostituti d’imposta 2011.

 

Questo per l’assenza di liquidità causata dal fatto che molti teatri non saldano. Una condanna arrivata, spiega, nonostante avesse concordato con l’Agenzia dell’Entrate una dilazione di pagamento, e senza che nessuno l’informasse che era stato aperto un procedimento penale a suo carico. Il decreto penale di condanna gli è stato comunicato infatti da un avvocato d’ufficio.

 

“Se il pm avesse fatto quello che deve fare, cioè indagare, se avesse chiamato i carabinieri per sapere chi ero, se avesse chiesto all’Agenzia delle entrate – dice all’Ansa – avrebbe scoperto quale era la situazione”. Che la giustizia spenda soldi per istruire processi del genere è, per Molinari, “una offesa alla civiltà, una grossa vergogna”.

 

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