Commessa da 115 mln in Svizzera per Alstom


Alstom si è aggiudicata da parte di Ffs, l’operatore ferroviario federale svizzero, un contratto da 115 milioni di euro per la fornitura di quattro treni ad alta velocità Pendolino, due dei quali saranno consegnati nel 2016 e gli altri due nel 2017. Progettati in modo da soddisfare le specifiche tecniche di interoperabilità europee (grazie ad Atlas, il sistema di segnalamento europeo), i nuovi treni entreranno in servizio tra Milano e Ginevra o Berna-Basilea e tra Milano e Zurigo o Lucerna-Basilea per venire incontro all’aumento dei passeggeri su queste linee. Il Pendolino ordinato dalle Ffs ha sette carrozze, può accogliere fino a 430 passeggeri e farli viaggiare a una velocità massima di 250 chilometri orari; è curato nei comfort (ampi corridoi interni, sedili con luci da lettura individuali, funzione reclinabile e prese elettriche, grandi finestre), ha carrelli flessibili che riducono l’usura dei binari e delle ruote ed è dotato della tecnologia esclusiva “tilting” (ad assetto variabile) di Alstom, che permette di viaggiare in sicurezza a una velocità superiore del 35% in curva sulle linee convenzionali. Progettato per essere eco-sostenibile, il Pendolino è riciclabile al 95% e utilizza un sistema di frenatura elettrico che permette una riduzione del consumo di energia di quasi il 10%. “Siamo felici di esserci aggiudicati un nuovo contratto da parte delle Ffs, con le quali, negli anni, abbiamo costruito una solida relazione. Questa scelta conferma la leadership di Alstom nell’alta velocità ferroviaria”, dice Andreas Knitter, Europe senior vicepresident di Alstom Transport. Con questo nuovo ordine, i treni Pendolino per le Ffs diventano 19. I treni saranno prodotti nello stabilimento di Savigliano, in Italia, che li “sforna” da più di 30 anni.

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