Comall e Cima, nasce Cimatech


Si chiamava Comall e dopo aver acquisito la Cima ora ha un nuovo nome: Cimatech srl. La denominazione è stata assunta dalla società del gruppo Fom che opera nell’ambito dei sistemi per la lavorazione di profilati in alluminio e pvc. A rendere ‘appetibile’ l’acquisizione di Cima snc, azienda di Barco di Bibbiano (Reggio Emilia), è stata la competenza acquisita nella progettazione e produzione di macchine e impianti per il packaging. Una specializzazione frutto di un impegno che dura ormai da quarant’anni e consente adesso a Cimatech di ampliare l’orizzonte su nuove tipologie di mercato di grandi potenzialità. Con questa acquisizione, Comall si attesta ad un fatturato complessivo di 10 milioni di euro e circa 70 collaboratori. “L’acquisizione di Cima – dice Paola Antonelli, ad di Comall International, al Resto del Carlino e alla Gazzetta di Reggio – deriva dalla nostra scelta, risalente a un paio di anni fa, di avviarci verso il mondo dell’automazione. Un business per noi nuovo e diverso da quello storico ed al quale abbiamo destinato significativi investimenti, nella consapevolezza di poter ricavare grandi soddisfazioni. A guidare Cimatech sarà Marco Corradini, da vent’anni al mio fianco, che sarà l’amministratore delegato”. L’operazione fa seguito a un altro importante passaggio: l’acquisizione nel 2016 di Bcr. Antonelli delinea così le prospettive: “Contiamo di dare un futuro a realtà del territorio che durante la fase di ricambio generazionale rischiavano di disperdere un patrimonio di idee e di sapere maturati in decenni di storia”.

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