Coldiretti contro il wine-kit bloccato nel Regno Unito


17 LUG. 2013 – Coldiretti si schiera a favore del blocco alle vendite dei wine-kit nel Regno Unito, l’operazione di cooperazione di polizia internazionale sollecitata dai NAC dei Carabinieri con il supporto del Ministero degli Interni contro i falsi ottenuti a partire dal vino in polvere. "Rappresenta un primo importante risultato di una battaglia che deve proseguire nell’Unione Europea dove si stima che almeno venti milioni di bottiglie di pseudo vino vengano ottenuti attraverso wine kit prodotti in Canada, ma anche in Paesi europei come la Svezia."Ora occorre provvedere immediatamente al ritiro dall’intero mercato comunitario dei “miracolosi” wine kit che – sottolinea una nota – promettono con semplici polveri di ottenere in pochi giorni vini dalle etichette piu’ prestigiose. Come in Svezia dove è stata scoperta dalla Coldiretti una fabbrica che vicino a Goteborg che produce e distribuisce in tutto il continente oltre 140mila wine kit all’anno dai quali si ottengono circa 4,2 milioni di bottiglie tra le quali falsi Lambrusco oltre a Chianti, Valpolicella, Frascati, Primitivo, Gewurztraminer, Barolo, o Montepulciano". "L’Unione Europea deve fermare uno scempio intollerabile che – conclude la Coldiretti – mette a rischio con l’inganno l’immagine e la credibilità dei nostri vini piu’ prestigiosi conquistata nel tempo grazie agli sforzi fatti per la valorizzazione di un prodotto che esprime qualità, tradizione, cultura e territorio".

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