Cogito, come si percepiscono i musei


Sociometrica ha presentato, insieme a Mecenate 90, i risultati del primo “Museo Index: cultura e Big Data”, un rapporto sulla percezione dei 15 principali luoghi culturali italiani, basato sull’analisi semantica delle opinioni espresse dai visitatori sui social media. La ricerca è stata realizzata in collaborazione con Expert System, leader in tecnologia semantica per la gestione delle informazioni. La rivoluzione digitale cambia i percorsi di scelta rispetto ai luoghi della cultura e crea un’immensa disponibilità di dati che possono essere utilizzati per capire meglio i comportamenti dei visitatori, oltre che per conoscere il loro pensiero su ciò che nella visita crea emozione o delusione. La ricerca “Museo Index: cultura e Big Data” è il primo esempio in assoluto in Italia, e uno dei pochi in campo internazionale, in cui viene impiegata l’analisi semantica per studiare le valutazioni e le preferenze di visitatori dei musei e delle aree archeologiche. Sociometrica, utilizzando la tecnologia Cogito di Expert System, ha analizzato 89.520 valutazioni, tutte in lingua inglese, espresse sui social media, di persone che hanno visitato musei o aree archeologiche del nostro paese. Cogito ha permesso: di sintetizzare in concetti-chiave commenti non strutturati, perché ogni persona sui social media parla di ciò che ritiene più importante, senza filtri e con le parole che preferisce; di dare un valore al sentiment e alle emozioni dopo la visita al museo; di ottenere valutazioni sintetiche per ogni museo e area archeologica, su una scala da 0 a 100; per convenzione la soddisfazione piena si ottiene sopra la soglia dei 75 punti, quella sufficiente si ottiene sopra i 50 punti. Tra le performance migliori, Venaria e museo Egizio di Torino, Accademia di Venezia, Uffizi di Firenze, Colosseo e Pompei.

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