Coca Cola: proclamato lo sciopero delle bollicine


CAMPOGALLIANO (MO), 14 SET. 2011 – La Coca Cola va di traverso ai suoi dipendenti. Le nuove forme organizzative di una delle multinazionali più famose al mondo non convincono i lavoratori della fabbrica di Campogalliano, che si fermeranno venerdì per otto ore, come pure i loro colleghi negli altri stabilimenti italiani. Lo sciopero è stato proclamato dalla Flai-Cgil con la Risu "per mancanza di rispetto di corrette relazioni sindacali e contro l’imposizione unilaterale di sistemi organizzativi". I circa 300 dipendenti Coca Cola sono in agitazione dallo scorso agosto. Al centro delle contestazioni c’é la "nuova reperibilità dei tecnici esterni, mai discussa e mai concordata in sede di coordinamento sindacale", gli orari di lavoro, la mancanza di riconoscimenti professionali e l’aumento dei carichi di lavoro. "Per i dipendenti del settore commerciale – spiega la Cgil – si sta introducendo un sistema che introduce un meccanismo che in caso di mancato conseguimento di obiettivi aziendali fa scattare il licenziamento. Su tutti questi punti Coca Cola non accetta il confronto".

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