Coabitazione universitario-anziano si può?


REGGIO EMILIA, 17GIU. 2009 – I Comuni di Reggio e Modena, insieme all’Università di Modena e Reggio Emilia, rilanciano l’iniziativa “Modena e Reggio Ospitali da Sempre”, facendo diventare anziani e studenti protagonisti di una coabitazione possibile.Gli studenti universitari fuorisede che hanno necessità di un alloggio a Reggio Emilia e Modena, potranno trovare ospitalità, con un contributo spese di 180 euro, presso le abitazioni di persone anziane che rendono disponibile una stanza del loro appartamento e l’utilizzo dei servizi (bagno e cucina). L’obiettivo è, da un lato, contribuire in maniera concreta a rendere disponibili ulteriori alloggi per gli studenti fuorisede e, dall’altro, offrire alle persone che vivono sole un’opportunità di coabitazione e di relazione.L’intervento è uno dei dieci previsti dal progetto MoRe for students, si propone di coordinare, integrare e valorizzare la gamma dei servizi e delle opportunità offerte agli studenti universitari da Modena e Reggio Emilia.La somma concordata, 180 euro, verrà versata all’anziano per far fronte alle spese di gestione dell’alloggio e, in questa forma, non costituisce reddito e non va dichiarata. La convivenza è definita attraverso un “Contratto di comodato d’uso gratuito” che regolamenta la durata e il rapporto della coabitazione tra anziano e studente, che coincide con l’anno accademico. In caso di incompatibilità si può scindere il contratto in qualsiasi momento attraverso una comunicazione contestuale tra le parti. Per la realizzazione del percorso di ospitalità è necessario che entrambe le parti, siano disponibili all’incontro e alla condivisione di alcuni aspetti della vita quotidiana.Per questo il progetto prevede un iter di preparazione e affiancamento all’esperienza, con l’organizzazione di momenti di incontro e colloqui per facilitare la conoscenza e individuare affinità, interessi e tempi di vita, e il sostegno per prevenire eventuali momenti problematici che mettano a rischio la coabitazione. I partner (associazioni, sindacati, ecc.) e gli uffici competenti dei Comuni di Modena e Reggio esploreranno l’interesse e la motivazione degli anziani anche in base all’età, alla condizione di salute, alla situazione familiare e alla disponibilità relazionale, illustrando loro i termini del progetto. Allo stesso modo Er.Go e l’Università raccoglieranno la disponibilità di studenti fuori sede interessati all’esperienza. I Comuni procederanno agli incontri conoscitivi con entrambe le parti, organizzeranno e gestiranno i primi colloqui tra gli anziani e gli studenti coinvolti. Dopo tre mesi di coabitazione, tempo ragionevole per la sperimentazione della conoscenza tra le parti, sarà fatta una prima verifica attraverso momenti colloquiali e, in caso di bisogno, con l’attivazione di servizi di mediazione dei conflitti.Gli anziani interessati ad aderire all’iniziativa possono contattare il Comune di Reggio Emilia, Politiche per l’Università, la Cultura e lo Sviluppo Economico, tel. 0522-585217 .Gli studenti interessati dovranno, invece, chiamare Er-Go al numero 051 6436900.Per maggiori informazioni: www.comune.modena.it/cultura, www.portalegiovani.eu, www.er-go.it.

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