Cnh, reindustrializzazione”ancora senza risposte”


BOLOGNA, 11 MAR. 2013 – Ancora nessuna risposta positiva. Così la giunta regionale relativamente al progetto di reindustrializzazione per l’ex Cnh di Imola che "mantiene tuttora la sua validità tecnica", ma "per sua natura e per le risorse che evoca, non può che essere di rilievo nazionale" e finora non sono giunte "le positive risposte che ci si aspettava. La Giunta regionale intende pertanto sottoporre il progetto al nuovo Governo, auspicando e sollecitando un cambio di marcia rispetto alle politiche industriali e per l’occupazione". E’ la risposta della Giunta regionale a una interrogazione del Capogruppo Federazione della sinistra, Roberto Sconciaforni, diffusa dal Prc di Imola con una nota. Nel 2009, alla chiusura dello stabilimento di produzione di macchine movimento terra, settore in forte crisi, erano 298 i lavoratori in cassa integrazione, oggi sono 63 e "gli altri – spiega la nota – o sono andati in mobilità volontaria o sono stati assorbiti da altre aziende del Gruppo. Il trasporto dei pendolari verso Modena, garantito dall’azienda, è stato abolito nel luglio 2012. Il tema della sua prosecuzione è stato infatti discusso presso la Regione Emilia-Romagna, ma non risolto. L’attuale Cigs scadrà il 30 aprile; ulteriori ammortizzatori sociali saranno possibili se l’azienda ne farà richiesta".

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