Cnh, “No a decisioni unilaterali da parte di Fiat”


BOLOGNA, 18 AGO. 2009 – No a colpi di mano e scorciatoie per liquidare la vertenza della Cnh di Imola. E’ quanto chiede l’assessore regionale Duccio Campagnoli alla Fiat. “Per un confronto serio e corretto, rispettoso del Sindacato, delle Istituzioni e dello stesso Governo – si legge in una nota – è necessario che non vi siano decisioni unilaterali sulla procedura ma che si tenga innanzitutto l’incontro con il Ministro Scajola, come richiesto dai Sindacati e dal Presidente Errani già nel precedente incontro presso gli Uffici del Ministero Sviluppo Economico del 30 luglio”. E’ di oggi la comunicazione da parte di Campagnoli al gruppo Cnh, a Unindustria Bologna e ai Ministeri della richiesta, formalizzata in modo unitario dai sindacati Fim Fiom Uilm nazionali, per l’utilizzo della “cassa integrazione per 12 mesi e per tutti i lavoratori per cessazione di attività dello stabilimento di Imola” a partire dal prossimo 28 agosto.I Sindacati “anche ai fini di tale procedura” (che la Cnh aveva indirizzato alla Regione) “ribadiscono che si tenga preventivamente ed innanzitutto l’incontro con il Ministro Scajola”. Campagnoli ricorda che tale richiesta (dal 30 luglio) è stata presentata anche dal presidente della Regione Errani.“Delle prospettive per Imola si deve discutere per serietà e correttezza al tavolo di tutto il Gruppo, e non pretendere di liquidare Imola con una pratica burocratica, – prosegue ancora l’Assessore Campagnoli -. Il Ministro ha anche parlato bene, ma finora non è accaduto nulla. Invece, poiché nella stessa motivazione della richiesta di Cnh c’è scritto che le decisioni su Imola sono conseguenza di una riorganizzazione dell’intero Gruppo, bisogna discutere del Piano di gruppo della distribuzione produttiva e occupazionale di Cnh, e degli impegni diretti di Fiat per il sito produttivo imolese, così come ci si attende per tutti i siti Fiat in Italia. La Regione quindi ora, assieme ai Sindacati, chiede a Fiat ed ai ministri Scajola e Sacconi che le procedure ed il confronto si svolgano in modo adeguato e corretto”.

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