Cnh, il governo convoca le parti


IMOLA, 3 SET 2009 – Svolta alla Cnh: il ministro del welfare Maurizio Sacconi ha fissato per il 9 settembre il tavolo di contrattazione a Roma, cui parteciperanno i dirigenti della Cnh-Fiat, i sindacati nazionali, gli Rsu, funzionari del ministero dello sviluppo economico e rappresentanti della Regione Emilia-Romagna. In seguito alla convocazione, Guido Barbieri, l’operaio che da dieci giorni aveva iniziato lo sciopero della fame, ha deciso di riprendere ad alimentarsi, dopo che si sarà sottoposto alle visite mediche del caso.SCAJOLA: "SUBITO AMMORTIZZATORI, POI IL PIANO INDUSTRIALE" – "Con il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, abbiamo concordato un percorso che consenta di affrontare in modo organico i problemi della Cnh di Imola, tenendo conto che la vicenda ha componenti non solo industriali ma anche giuslavoristiche". Così, in una nota, il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha formalizzato l’annuncio di un tavolo di confronto in sede governativa per superare i problemi dell’azienda. In particolare, ha aggiunto Scajola, "con Sacconi abbiamo convenuto di avviare subito un confronto per individuare gli strumenti adatti per l’adozione degli ammortizzatori sociali e, successivamente, che il ministero dello Sviluppo Economico convochi le parti per il piano industriale".L’IMPEGNO DELLA REGIONE – Nel frattempo è arrivato ai lavoratori della Cnh il sostegno di Massimo Mezzetti, consigliere regionale e presidente della Commissione lavoro in consiglio regionale. Mezzetti ha proposto per i lavoratori costretti alla cassa integrazione straordinaria un percorso di aggiornamento e riqualificazione lavorativa a spese della Regione, che renda più facile la ricollocazione sul mercato del lavoro.

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