Cna monitora i Comunidel cratere. Un anno dopo


BOLOGNA, 29 MAG. 2013 – Cinquecentoquaranta mila abitanti, 51 mila imprese e 190 mila addetti. E’ alta la concentrazione demografica e produttiva dei 33 comuni della regione colpiti un anno fa dal terremoto. Un’area che nel 2012 ha perso oltre 3 miliardi di euro di valore aggiunto e 2400 posti di lavoro nel solo comparto industriale. A dodici mesi esatti dalle scosse, Cna Emilia Romagna e Centro Studi Sintesi hanno monitorato il valore di questo territorio, in cui il dieci per cento della popolazione è straniero e che conta ben 61 contribuenti Irpef ogni 100 abitanti.I finanziamenti per la ricostruzione ci sono, le domande aumentano ma è ancora necessario lavorare sul tema della fiscalità. E non solo per le imprese danneggiate fisicamente. Inoltre, per sciogliere il nodo della burocrazia non basta l’intervento degli enti locali, ma serve quello dello Stato, a partire dal capitolo legalità e white list. Cna lo farà presente al premier Letta, in visita domani in regione.

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