Cna. “Lo sciopero dei lavoratori edili è immotivato”


BOLOGNA, 27 GIU. 2012 – CNA Costruzioni dell’Emilia Romagna, che raggruppa in regione le oltre 20.000 imprese associate, dice la sua in merito allo sciopero regionale indetto da CGIL, CISL e UIL per i lavoratori dell’edilizia, legno e affini per venerdì 29 giugno e alla manifestazione a Bologna davanti alla sede dell’ANCE. Un’iniziativa ritenuta "sbagliata e inopportuna in un momento quale quello attuale di crisi nera nel settore". "Il 2012 sarà infatti il quinto anno consecutivo che vede il comparto in calo con una perdita secca del -25,8 per cento rispetto al 2008 – prosegue la nota della Confederazione – Negli ultimi cinque anni sono cessate 27.000 imprese e sono andati perduti oltre 320.000 posti di lavoro. Un situazione che rischia di peggiorare ulteriormente per il blocco degli investimenti ed il reiterato ritardo nei pagamenti innanzitutto da parte della Pubblica Amministrazione".Mentre in queste settimane è in essere la contrattazione a livello provinciale, il Presidente regionale di CNA Costruzioni  Roberto Franchini afferma che “non ci risulta che le trattative siano state interrotte. Pertanto lo sciopero appare immotivato e con contorni non ben definiti. Auspichiamo pertanto, specie in questa fase difficile e drammatica per la nostra regione, un maggior senso di responsabilità da parte di tutti”.

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