Cna indaga sul credito al femminile


BOLOGNA, 14 MAR. 2011 – Ferrara è una delle tre provincie coinvolte a livello nazionale nella sperimentazione di un innovativo accordo quadro sottoscritto tra CNA Impresa Donna – che associa oltre 26.000 imprenditrici in Emilia-Romagna – e Artigiancassa relativo alla erogazione di forme di credito agevolato, a breve, medio e lungo termine, a sostegno dell’imprenditoria femminile. E proprio presso la Cna della città estense oggi è in programma il convegno "Credito, risorsa vitale per la piccola impresa". nterverranno Benedetta Rasponi, Presidente di CNA Impresa Donna Emilia Romagna, Piero Tasini, direttore regionale di Artigiancassa, Paola Sansoni, presidente nazionale di CNA Impresa Donna, Francesco Simone, direttore commerciale di Artigiancassa, e Patrizia Barbieri, responsabile provinciale di CNA Servizi Finanziari.Elevato l’interesse delle imprenditrici, in questi primi mesi di prova, verso questa iniziativa. Numerose le richieste di informazioni, ed anche l’avvio di pratiche di finanziamento, in particolare a supporto di nuovi investimenti messi in cantiere dalle imprese. Infatti, la convezione CNA Impresa Donna – Artigiancassa, aperta a più settori produttivi (artigianato, commercio e industria), in assenza di leggi di incentivazione specifiche nazionali e regionali per l’imprenditorialità femminile, prevede linee di finanziamento tese, da una parte a favorire lo sviluppo dei progetti delle imprenditrici; dall’altro a supportarle in quello sforzo di conciliazione tra famiglia e lavoro che costituisce uno dei carichi più rilevanti per le donne che svolgono attività d’impresa.Le linee di finanziamento della riconfermata convenzione CNA Impresa Donna-Artigiancassa, sono quattro: “Gestione gravidanza”, durante il periodo di maternità  della titolare; “Maternità”, per il periodo successivo al parto e fino ai 7  anni del bambino; “Malattia grave”, per sostenere l’impresa in caso di grave  malattia della titolare, del coniuge, o dei figli; “Imprenditoria  femminile”, finalizzato a sostenere le donne che intendono effettuare investimenti per lo sviluppo dell’impresa. Le condizioni economiche sono molto interessanti, con tassi di finanziamento competitivi rispetto alle condizioni di mercato. Artigiancassa assicura tempi di risposta rapidi, mentre Unifidi offre la possibilità di usufruire un sistema di garanzie che può arrivare fino all’80%.“Per le donne imprenditrici il tema del credito – sottolinea la presidente regionale di CNA Impresa Donna Emilia Romagna, Benedetta Rasponi – risulta doppiamente strategico, ciò a causa dei vincoli e delle maggiori difficoltà che esse debbono affrontare lungo il proprio cammino, soprattutto per conciliare impegni familiari e responsabilità derivanti dalla conduzione della propria impresa. Questa convenzione, che proponiamo a tutte le imprenditrici, rappresenta un importante tassello. Occorrerà certamente sviluppare un insieme più organico di politiche, attente alle esigenze delle  donne e a sostenerne lo sforzo di affermazione nel lavoro e sul mercato, che vedano protagoniste le principali forze economiche e istituzionali del nostro territorio”.

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