Cna: “Fiscalità di vantaggio per le imprese colpite”


Comincia la conta, complessa e drammatica, dei danni dell’alluvione. Il territorio interessato dall’esondazione è ampio quasi 80 chilometri e conta quasi 25mila abitanti. Al momento si stima siano 2.000 le imprese colpite. “CNA Emilia Romagna – sottolinea il presidente Paolo Govoni – chiede con forza che si attivi un percorso per verificare la possibilità di dar vita a forme di fiscalità di vantaggio, operando contemporaneamente, affinché gli aiuti siano messi in campo con il minimo di burocrazia possibile e nei tempi più rapidi.”

La Regione si è impegnata a finanziare gli interventi di prima emergenza, che CNA ritiene debbano essere attuati col massimo di efficienza e adeguatezza. “E’ inoltre indispensabile – prosegue Govoni  – chiedere lo stato di emergenza ed inserire, già nel decreto Mille proroghe, la possibilità, così come avvenuto per il terremoto, anche per chi ha subito danni causati dall’alluvione, di poter sospendere il pagamento di contributi e tributi e dilazionare le rate dei mutui eventualmente contratti.”

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